Care colleghe e cari colleghi,
è con profondo dispiacere che vi informiamo della prematura scomparsa del collega Hani Mahmassani.
Lo ricordiamo con un pensiero del collega Gaetano Fusco.
“Ho appreso con grande dolore della morte di Hani Mahmassani, una persona cui mi legavano sentimenti di ammirazione, stima e amicizia.
E’ difficile commemorare una persona che si ritiene eccezionale senza cadere nella consumata retorica che abitualmente accompagna il cordoglio per una persona scomparsa.
Hani era un grande ricercatore: uno scienziato poliedrico e vulcanico. L’ho conosciuto nel 1992, quando aveva da poco sviluppato Dynasmart, il primo modello di assegnazione dinamica a cammini espliciti con simulazione mesoscopica.
Aveva iniziato la carriera di ricercatore con il dottorato al MIT, con Yossi Sheffi, contribuendo alla stesura del suo libro, che ha trattato con limpida chiarezza i complessi argomenti della teoria dei sistemi di trasporti; quindi, si è trasferito all’Università del Texas ad Austin, dove ha lavorato con Robert Herman, approcciando, per primi, la formulazione del diagramma fondamentale macroscopico, che ha esteso alla trattazione di area i principi fino ad allora concepiti sugli archi.
Nei due mesi che ho trascorso ad Austin come visiting professor ho avuto modo di conoscere la straordinaria dedizione e soprattutto la delicatezza d’animo di un uomo gentile e generoso.
Negli anni seguenti, Hani si è trasferito prima all’Università del Maryland e poi alla Northwestern University, a Chicago, continuando ad allargare il campo dei suoi interessi scientifici alla ricerca operativa, alle innovazioni tecnologiche applicate ai trasporti e all’ottimizzazione dei sistemi logistici.
In tutti i grandi convegni, in ogni parte del mondo, Hani era sempre presente con il suo contributo innovativo e la sua personalità coinvolgente.
La sua apertura di mente e di animo lo ha portato a stringere molti rapporti di ricerca e di amicizia con molti della nostra comunità scientifica e certamente il suo ricordo e il suo insegnamento rimarranno sempre con noi.”
Il Direttivo SIDT